Insegno fotografia

C’è una parte del mestiere che non si vede nelle gallerie.

Da qualche anno insegno fotografia a chi parte da zero. Un corso base, in presenza, a Terni: cinque serate in aula e due uscite a fotografare insieme. Persone che hanno una fotocamera in un cassetto e non l’hanno mai tirata fuori dall’automatico.

Non è una deviazione dal lavoro che faccio ai matrimoni. È la stessa cosa vista dall’altro lato.

Fotografo dal 2008 e dal 2018 solo matrimoni: diciotto anni passati a lavorare in condizioni di luce che non sceglievo io — una chiesa buia alle cinque, un sole a picco, una sala con le luci colorate — sono esattamente quello che porto in aula. Non la teoria: cosa fare quando la luce cambia e hai tre secondi per decidere.

Perché tutto in presenza

Il problema di chi parte da zero non è capire cos’è il diaframma. È sapere cosa toccare quando è lì con la macchina in mano e la luce cambia. Per questo non esiste una versione online del corso, ed è una scelta: spiego una cosa e subito dopo la provi, mentre giro tra i banchi e sistemo le impostazioni a ognuno.

Ne ho formate più di cento, finora.

Dove continuare

Il corso ha un sito suo, con date, programma e costi: corso di fotografia a Terni.

Se invece ti interessa prima capire con chi hai a che fare, qui racconto come insegno.